Solidarietà: è il contrario dell’indifferenza, della superficialità e del qualunquismo…
ed allora è il sentirsi parte di un’umanità che con le sue scelte costruisce la storia;
sentirsi parte di un territorio che va custodito e migliorato;
sentirsi parte di una realtà che subisce e vive ingiustizie, umiliazioni, discriminazioni che non mi possono lasciare indifferente.
“Solidarietà” è decidere di ‘metterci la faccia’ in prima persona.
“Solidarietà” è fare la fatica dello studiare, del leggere, del confrontarsi per voler davvero ‘conoscere’ la realtà.
“Solidarietà” è rifiutare la logica del: ”Contento io contenti tutti” ( e in quel ’contenti tutti’ c’è tutto il ’chissenefrega’ del mondo perché tu ti sei messo al centro del mondo!!!) rifiutare quella logica per capire invece e vivere la logica del “Contento io...cerco di far contenti anche gli altri”.
“Solidarietà” è il Dio che si fa Uomo per ‘condividere in tutto, fuorchè nel peccato’ la nostra condizione umana...e così ‘salvare’ l’uomo e la creazione.
“Solidarietà” è accorgersi degli altri, è prendere coscienza delle emergenze che ci interpellano e provare a mettersi in gioco in prima persona. |