Lealtà: è la scelta di chi rifiuta la bugia, la menzogna come sistema di vita, come metodo per cavarsela e tentare di non ‘pagare il prezzo’ della verità.
La “lealtà” è il coraggio e la coerenza con i propri ideali e con le proprie scelte, anche quando diventano scomode e impopolari o controcorrente; ma è anche il coraggio e la coerenza di chi sa confrontarsi e sa cambiare quando si accorge di non essere nel ‘giusto’.
La “lealtà” è l’atteggiamento di chi non si gira dall’altra parte quando ‘vede’ qualcuno che tende una mano e chiede un aiuto; l’atteggiamento di chi non ‘alza le spalle’ di fronte ai problemi che la vita ti mette davanti, di fronte ai problemi che ti chiedono una risposta.
La “lealtà” è vivere l’amicizia non solo quando fa comodo e serve a qualcosa ma è anche vivere il ‘nemico’ con la disponibilità di chi è pronto al dialogo e non si nasconde dietro ai ‘pregiudizi’.
La “lealtà” è la forza di prendersi le proprie responsabilità e provare a gestirle fino in fondo, senza cercare scorciatoie o alibi che portano a scaricarle o a rimandarle.
La “lealtà” è la capacità di rispettare le regole e gli accordi presi con gli altri, con la società e con se stessi; di conseguenza è la capacità di non cambiare le regole o gli accordi presi... solo sulla base del proprio interesse o della propria comodità. |